Fare content marketing nel settore turistico

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Fare content marketing nel settore turistico

Fare content marketing nel settore turistico significa produrre contenuti unici e di valore che raccontino e promuovano una destinazione, un territorio o una struttura ricettiva. Bisogna poi declinare i contenuti nei diversi canali di comunicazione (blog, sito, social, ecc.). Il fine è quello di raggiungere il più alto numero di utenti in linea con gli obiettivi di business. Fare content marketing significa quindi creare una strategia ragionata di comunicazione, visibilità e promozione.

Affinché questa strategia funzioni è bene riuscire a simpatizzare con lo storytelling. Ovvero la capacità di comunicare il brand raccontando storie e andando quindi oltre le mere descrizioni di prodotto. E il turismo è sicuramente uno di quei settori che meglio si presta a mettere in atto una strategia del racconto.

Scopriamo insieme come fare creare una strategia di content marketing per il turismo!

Le prime mosse per fare content marketing nel settore turistico

Content marketing, tradotto alla lettera, vuol dire marketing del contenuto. Lo dice la parola stessa: il contenuto è l’elemento chiave della strategia, quello sul quale dobbiamo concentrare gran parte dell’attenzione.

È vero che il contenuto va pensato in relazione al mezzo che lo divulgherà. Ci sono però delle regole universali che valgono sempre, qualunque sia il nostro settore di riferimento, o la tipologia dei nostri contenuti o il canale attraverso cui li presentiamo:

  • I contenuti devono essere originali e rispettare lo stile e il linguaggio che caratterizzano il brand.
  • Non devono risultare puramente informativi/pubblicitari e neanche monotoni e ripetitivi.
  • Una buona strategia di content marketing per il turismo deve far leva sulla curiosità, e anche sull’emozione. I nostri contenuti devono fornire tutte le informazioni che un utente può cercare e, allo stesso tempo, raccontare storie ed esperienze reali.
  • Non siate autoreferenziali: un hotel, ad esempio, deve saper raccontare anche il territorio circostante, le tradizioni e le tipicità che lo contraddistinguono, gli eventi che lo riguardano, ecc.
  • Infine i contenuti vanno organizzati, pianificati e pubblicati con precisione e regolarità. Mettere su carta il piano editoriale dei contenuti è indispensabile per chi si occupa di content marketing.

Quali contenuti utilizzare?

Quali contenuti utilizzare allora per mettere in risalto il nostro Hotel o la nostra destinazione? Nel mondo del web sono importanti tre realtà spesso collegate: i testi, le foto e i video.

I testi devono essere, oltre che informativi ed evocativi:

  • SEO friendly, ovvero testi che facciano l’occhiolino ai motori di ricerca, ottimizzati per le parole chiave più in linea con il nostro business e i nostri obiettivi. Specie per i blog o i siti.
  • Per i social media i testi devono essere brevi e accattivanti.
  • I testi social devono cercare il dialogo, rivolgersi in maniera più diretta ai fan e spingerli a compiere un’azione di risposta (che sia un like o un commento).
  • Un ruolo importante per l’aumento della visibilità e quindi dell’interazione sui social è giocato dalle campagne di advertising, purché debitamente studiate e programmate.

Nel settore del travel foto e video sono fondamentali. Specie sui social, dove hanno maggiore presa sui fan rispetto ai testi. Occorrono un buon occhio fotografico, una passione per la fotografia e una certa dimestichezza con il photo editing. E, anche in questo caso, bisogna proporre tanto le immagini descrittive quanto i soggetti più evocativi.

Se vogliamo cimentarci con la realizzazione di video a forte impatto tutto questo diventa ancora più importante. Il video deve risultare professionale e non amatoriale. Specie se desideriamo realizzare video che diventino virali sui social: in questo caso servono idee, gioco di squadra e tanta creatività.

Diverso è il discorso per i video delle stories di Instagram e di Facebook, dove ciò che conta non è tanto la bella forma quanto l’immediatezza della comunicazione e la dimensione del racconto in tempo reale.

I canali del content marketing

Quali sono i principali canali attraverso i quali mettere in atto una corretta strategia di content marketing per il turismo?

Il sito

Il primo è sicuramente il sito web, la vetrina che ormai è impossibile non avere. Sul sito dobbiamo dare il meglio, fornendo un’informazione quanto più possibile chiara e completa della nostra offerta. I testi, oltre a essere aggiornati e informativi, devono risultare convincenti, e le foto accattivanti. Tramite il sito dobbiamo catturare l’attenzione del viaggiatore, nostro potenziale cliente, e convincerlo che fare le vacanze nel nostro territorio, o nel nostro hotel, sia un’esperienza indimenticabile.

Il blog

Il blog è lo strumento che deve fare più uso di toni evocativi ed emozionali. Sul blog possiamo parlare di noi, dei nostri servizi e delle nostre novità in maniera meno istituzionale rispetto al sito web. E poi possiamo anche spaziare ad argomenti di contorno. Ad esempio, il nostro territorio è entrato nella top 5 dei luoghi da visitare? In città si terrà presto uno degli eventi più importanti della regione? Scriviamone. Daremo al turista un motivo in più per venire in vacanza da noi. Nel piano editoriale possiamo ogni tanto inserire i contributi di blogger e autori esterni che diano valore aggiunto.

Social Media Marketing

Passiamo ai socialFacebook e Instagram in primis, strumenti fondamentali per chiunque stia progettando una strategia di content marketing per il turismo. Anche in questo caso è importante cosa raccontiamo e il modo in cui lo raccontiamo. Ma, allo stesso modo, è fondamentale il modo in cui entriamo in contatto con il nostro pubblico. Se sul sito e sul blog abbiamo sempre parlato da soli, sui social invece sono fondamentali il dialogo, l’interazione, il coinvolgimento. Ed è chiaro che il rapporto con i fan non va improvvisato ma gestito in maniera professionale e consapevole da un Community Manager esperto. Altrimenti, potrebbe andarne della nostra reputazione.

La newsletter

Infine, un altro strumento importante per gli operatori del turismo è la newsletter digitale: questa può rappresentare un modo creativo, non invadente (se inviata con una periodicità ragionata) e interessante per contattare i nostri iscritti. Poniamo ancora l’esempio dell’hotel: questo può scegliere di inviare una newsletter con offerte speciali riservate a chi è già cliente per invogliarlo a tornare. Oppure lanciare promozioni per occasioni e feste speciali a tutti gli iscritti. E così via.

Se questo articolo su come fare content marketing nel settore turistico ti è piaciuto e vuoi sapere maggiori informazioni sulla nostra realtà, non esitare a contattarci.

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